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Campagna Tesseramento 2024

🔵 Safeguarding, tempo fino al 1° luglio per adeguarsi alle Linee guida AiCS e nominare il responsabile Tutela minori!

 

Appello alle asd-ssd affiliate ad AiCS: nell’area riservata del sito tutti i fac simili di verbali per le nomine dei responsabili anti-abuso. 
Inviare i nomi dei designati a safeguardingofficer@aics.it

Per le asd-ssd affiliate ad AiCS, c’è tempo fino al 1° luglio per adeguarsi al decreto legislativo del 2021 e alla conseguente delibera CONI in materia tutela dei minori (la cosiddetta Safeguarding). 
Nel dettaglio, a seguito della delibera del CONI, AiCS ha pubblicato le sue Linee guida operative alle quali tutti gli affiliati sportivi (Asd e Ssd) devono adeguarsi entro e non oltre il 1° luglio prossimo.

Le linee guida indicano gli adempimenti a cui dovranno attenersi le associazioni e società sportive affiliate. 
Quella principale resta la NOMINA di un RESPONSABILE TUTELA MINORI. 
Nell’area riservata del sito AiCS.it, disponibile per tutti gli affiliati, sono reperibili i moduli fac simile di nomina dei responsabili. Una volta designato, dovrà essere inviata a riguardo opportuna comunicazione al safeguarding officer di AiCS direzione Nazionale: safeguardingofficer@aics.it. 

Attenzione: a questa mail, devono confluire ESCLUSIVAMENTE i verbali di nomina dei vari safeguarding delle associazioni affiliate ed eventuali segnalazioni di abusi.
Non è una casella utilizzata per rispondere a quesiti in materia di safeguarding.

👉 Scarica le linee guida qui: https://bit.ly/4bCxQnn

👉 Accedi all'area riservata: https://www.aics.it/area-riservata-comitati-circoli/

ℹ️ Maggiori informazioni: https://bit.ly/3VsPEvq 

Entro il 30 giugno Deposito di Bilancio e aggiornamento dati al RUNTS

 

 Le organizzazioni di volontariato (Odv) e le associazioni di promozione sociale (Aps): tali enti sono tenuti ad aggiornare nel Runts il numero di associati, di volontari e di eventuali lavoratori, e lo devono fare entro il 30 giugno di ogni anno con riferimento al 31 dicembre dell’anno precedente.

Sempre con riferimento al 30 giugno, tutti gli Ets sono tenuti a depositare al Runts il bilancio di esercizio dell’anno precedente.

Quest'anno il 30 giugno è domenica: per questo motivo gli enti hanno tempo fino al 1° luglio per procedere con gli aggiornamenti e il caricamento dei bilanci.

Per le comunicazioni Odv e Aps devono effettuare sul Runts una pratica di “variazione” aggiornando le relative informazioni nella sezione “Dati principali”.

Nello specifico:

  • il numero di associati persone fisiche va aggiornato nella sottosezione “Dati ente”;

  • il numero di associati enti giuridici nella sottosezione “Compagine sociale - persone non fisiche”, in cui si dovrà indicare per ognuno la denominazione, il codice fiscale e se la sezione di appartenenza è la stessa o meno (“affine” o “non affine”) di quella dell’ente che sta effettuando l’aggiornamento. L’inserimento può essere fatto manualmente oppure tramite un apposito file excel, il quale è scaricabile dalla piattaforma e deve poi essere compilato e ricaricato sulla stessa nello stesso formato;

  • il numero dei lavoratori dipendenti e/o parasubordinati, dei volontari iscritti nel registro dell’ente e dei volontari provenienti da altri enti, nella sottosezione “Numero forza lavoro e volontari”. Essendo informazioni da comunicare obbligatoriamente, qualora un ente non si avvalesse di alcun lavoratore, deve comunque compilare l’apposita voce indicando il valore zero (0).

Occorre prestare attenzione al fatto che, in relazione alla pratica di “Variazione”, il sistema informatico prevede che una volta che se ne invia una occorre attendere che gli uffici del Runts la elaborino per poterne compilare una seconda. Pertanto, si suggerisce di predisporre un’unica pratica di “Variazione” contenente tutte le informazioni richieste.

Il deposito del bilancio

Entro il prossimo 30 giugno devono inoltre essere depositati (tramite un’istanza di “Deposito bilancio”) al registro unico da parte di tutti gli Ets:

  • il bilancio di esercizio 2023 (redatto in conformità agli schemi di bilancio previsti per gli Ets);

  • i rendiconti delle raccolte pubbliche occasionali di fondi, qualora esse siano state svolte nel corso del 2023 (allegandoli al bilancio di esercizio);

  • il bilancio sociale 2023, per gli enti obbligati alla redazione di tale documento (si ricorda che l’obbligo vi è per gli Ets che nell’esercizio precedente abbiano avuto entrate superiori ad 1 milione di euro).

Milleproroghe, passa Iva al 2025 e più tempo per le assemblee da remoto

Regime Iva, confermato il passaggio all’esenzione dal 2025

Viene prorogata al 1° gennaio 2025 l’entrata in vigore delle disposizioni di modifica del regime Iva (da “esclusa” a “esente”) per gli enti non commerciali recate dall’art. 5, commi da 5-quater a 15-sexies dl n. 146/2021. La modifica è introdotta con l’art. 3, comma 12-sexies.

Viene così superata la scadenza del 1° luglio 2024 che, in ragione di una procedura di infrazione avviata dalla Commissione Ue dal 2010, prevede che siano attratte nel nuovo regime di esenzione Iva tutte le prestazioni di servizi e cessioni di beni resi a fronte di corrispettivi specifici nei confronti di soci, associati o partecipanti.

Tale nuovo regime, cadendo a metà del periodo di imposta (1° luglio 2024), avrebbe certamente penalizzato le realtà associative più piccole alle prese con i maggiori oneri e adempimenti da essa derivanti.

Assemblee da remoto fino al 30 aprile 2024

Fino al 30 aprile 2024 sarà possibile usufruire delle disposizioni in materia di svolgimento delle assemblee di società ed enti non commerciali introdotte dal dl. n. 18/2020 (art. 3, comma 12-duodecies).

In particolare, fino a tale data, nella convocazione delle assemblee si potrà prevedere lo svolgimento delle stesse anche a distanza attraverso modalità telematiche, anche quando tale possibilità non è contemplata dallo statuto.

Tale previsione – contenuta nell’art. 106 dl n. 18/2020 (cosiddetto decreto “Cura Italia”) – è stata più volte prorogata, l’ultima volta fino al 31 luglio 2023.

Con il dl n. 125/2023 convertito in legge n. 18/2024 tale possibilità è stata ulteriormente prorogata fino al 30 aprile 2024.

Contratti sportivi, F24 e generazione Uniemens: gestione e caricamento nel RASD – VADEMECUM AiCS 

Pubblicato mansionario dei lavoratori sportivi

 

Pubblicato l’elenco delle mansioni rientranti tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva ai sensi dell’art. 25 comma 1-ter del d. lgs. 36/2021, sulla base dei regolamenti tecnici delle singole discipline sportive, comunicate dalle FSN e dalle DSA, anche paralimpiche, al Dipartimento per lo Sport attraverso il CONI e il CIP.

“Oggi si aggiunge un ulteriore tassello normativo che va in direzione della piena attuazione della riforma del lavoro sportivo. È stato, infatti, pubblicato il decreto di approvazione del primo elenco delle mansioni necessarie, oltre quelle già previste dalla legge, per lo svolgimento dell’attività sportiva da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, anche paralimpiche, regolamentate sulla base dei rispettivi regolamenti tecnici. Si tratta delle figure necessarie, ai sensi dei regolamenti sportivi, allo svolgimento dell’attività sportiva e che rientrano nell’ambito di applicazione del decreto n. 36 del 2021 che ha riformato il lavoro in ambito sportivo” - ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.

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